11 October 2014

Les enfants qui s'aiment

Les enfants qui s'aiment s'embrassent debout
Contre les portes de la nuit
Et les passants qui passent les désignent du doigt
Mais les enfants qui s'aiment
Ne sont là pour personne
Et c'est seulement leur ombre
Qui tremble dans la nuit
Excitant la rage des passants
Leur rage, leur mépris, leurs rires et leur envie
Les enfants qui s'aiment ne sont là pour personne
Ils sont ailleurs bien plus loin que la nuit
Bien plus haut que le jour
Dans l'éblouissante clarté de leur premier amour
Jaques Prévert


I ragazzi che si amano si baciano in piedi 
Contro le porte della notte 
E i passanti che passano li segnano a dito 
Ma i ragazzi che si amano 
Non ci sono per nessuno 
Ed è la loro ombra soltanto 
Che trema nella notte 
Stimolando la rabbia dei passanti 
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia 
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno 
Essi sono altrove molto più lontano della notte 
Molto più in alto del giorno 
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
Aurevoir Paris.
Ho preso il treno e sono partita. Di nuovo in Italia, di nuovo con le mie storiche coinquiline (vi voglio bene <3),di nuovo nella mia cameretta pienissima di cianfrusaglie di cui assolutamente non riesco a sbarazzarmi, di nuovo qui dove la luna è più piccola, le nuvole meno belle, qui dove i tetti delle case non sono tutti blu.
Aurevoir Paris.
Ci vedremo presto, tornerò da te, mi sei rimasta nel cuore.
Eppure un difetto questa città ce l'ha... è troppo. Parigi è troppo. Troppo bella, troppo grande, troppo viva. Parigi è troppo. Vivendo in questo maxi mondo ho perso un po' il gusto di trarre piacere dalle piccole cose...perchè a Parigi le piccole cose non esistono. Tutto è enorme. Tutto è troppo. Troppo bello, troppo grande, troppo vivo.
Ti riempe il cuore, ti riempe l'anima. Un esempio? Uno dei piccoli piaceri che adoro assaporare ogni giorno è svegliarmi presto (ore di sonno permettendo) aprire la finestra e respirare. Annusare il mondo che si sta svegliando. A Parigi...a Parigi questo era troppo. Aprivo la finestra e vedevo quei tetti, quei comignoli, quelle deliziose boulangerie che mi trovavo sotto casa che aprivano le porte, e la gente...la foule, per citare baudelaire. non traevo più piacere dal respiro in sé...ma dall'intera città. Da quel macromondo talmente bello, grande, vivo, che ti fa dimenticare tutto, lasciandoti in una muta contemplazione.

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Vestito+borsa Zara (vecchiotti)

The young lovers embrace standing up
Against the doorways of the night
And passers-by who go by point a finger at them
But the young lovers
Aren’t there for anyone
And it is only their shadow
That trembles in the night
Arousing the rage of the passers-by
Their rage their scorn their laughter and their jealousy
Young lovers are not there for anyone
They are elsewhere much further away than the night
Much higher than the day
In the wonderment of their first love.
Aurevoir Paris.
I took the train and I left you. I'm back in Italy, I'm in my room again, that room so full of memories. I'm back here where the clouds are not so beautiful than  in Paris, where the roofs of the houses are not all blue.
Aurevoir Paris.
I'll see you soon, I'll come back to you, you stole my heart.
I have to say: Paris has a defect ... it's too much. Paris is too much. Too beautiful, too big, too alive. Paris is too much. Living in this big world I lost a little to get pleasure from the little things ... because in Paris the little things do not exist. Everything is huge. Everything is too. Too beautiful, too big, too alive. An example? One of the small pleasures that I love to live each day is to wake up early (hours of sleep permitting) open the window and breathe. Smelling the world is waking up. 
In Paris... this was too much. I opened the window and I saw those roofs, those chimneys, those delicious boulangeries that opened the doors, and people ... the foule, to quote Baudelaire. I didn't get pleasure from the breath in itself ... but from the entire city. From that macroworld so beautiful, big, alive, that makes you forget everything, leaving you in a silent contemplation.

Shoes Vagabond
Dress+bag Zara (old)















6 comments:

Giulia Cipollina said...

Abito e scarponcini i piacciono da matti insieme!!
xoxo
G

Elegantesque said...

pretty pictures hope you have fun in Paris

Kisses
Hannah

Elegantesque Blog

LeeLee said...

Love it. And great photos! Looks like an amazing time.

Ina R. said...

Love the way you wear your hair here! Really cute floral dress too! Looks like you had so much fun :)

Giulia Malano said...

Love all of these post! Thanks for your comment in my blog, would you like to follow each other?:)

http://julesonthemoon.blogspot.it/

M.Elly said...

troppo grande, "troppo meravigliosa".
Sì, un po' mi manca ...